Nota: qualora non si fosse soddisfatti dei risultati ottenuti con il primo giro di lavoro è possibile introdurre nuovamente i
pezzi di pellet all’interno del condotto di ingresso. Si dovrebbero aggiungere ulteriori elementi che possono migliorare la
qualità del pellet prodotto come la segatura ad esempio.
3.4 Malfunzionamenti e manutenzione
La macchina non si avvia:
Controllare che la macchina sia stata collegata in maniera idonea alla fonte di alimentazione.
I lavori di manutenzione elettrica devono essere effettuati esclusivamente da elettricisti specializzati.
È necessario scollegare la macchina prima di effettuare operazioni di pulizia.
La macchina non produce pellet:
Materiale utilizzato non conforme.
Materiale utilizzato troppo secco o troppo umido.
Il legante utilizzato deve essere mescolato.
Macchina bloccata o ostruita:
Arrestare la macchina immediatamente.
Scollegare la macchina dall’alimentazione.
Rimuovere il materiale dalla macchina e pulirla.
Verificare la consistenza del materiale e la percentuale di umidità.
4. Utilizzo e tipologia di pellet
4.1 Utilizzo del pellet
Il pellet può essere utilizzato per diversi impieghi come, ad esempio, per mangime, riscaldamento di abitazioni e produzione
di concime. Il vantaggio del pellet rispetto ad altri materiali risiede nel fatto che può essere facilmente maneggiato,
trasportato e immagazzinato per un lungo periodo di tempo.
4.2 Principi base per iniziare a produrre il pellet
Il pellet può essere prodotto da diversi materiali organici. Pertanto, la proporzione delle miscela varia in base al tipo di materiale
che si utilizza e la percentuale di umidità deve essere limitata tra il 12% e il 15%. Nel caso in cui la materia di base sia troppo
secca potrebbe ridursi in polvere o ritornare indietro dalla tramoggia di carico. Nel caso in cui la materia di base sia troppo
umida verrà prodotto un pellet di qualità inferiore. È possibile misurare l’umidità residua del materiale che si vuole pellettizzare
utilizzando un apposito apparecchio disponibile in commercio. La lunghezza della materia da pellettizzare dovrebbe essere
contenuta nei limiti di 5 mm, altrimenti la pellettatrice si intaserà o le prestazioni diminuiranno. Nel caso in cui la materia di
base avesse una lunghezza superiore a quella indicata (come i trucioli ad esempio) sarà necessario rimpicciolirli
lavorandoli con un mulino.
4.3 Tipologie di pellet
Di seguito sono elencate le principali tipologie di pellet e la composizione del materiale che si pellettizza.
Pellet di segatura
Materia di base: segatura.
Utilizzo: pellet per il riscaldamento.
Miscela:
a. Percentuale minima di pino o abete del 50%: può essere pressato direttamente in pellet.
b. Percentuale di pino o abete inferiore al 50%: per ottenere un pellet duraturo è necessario aggiungere 0.2-2% di amido di
mais o di patate (umidità del 12-15%).