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I
- Il tubo di entrata acqua sia collegato alla rete di distribuzione mediante un rubinetto di intercettazione da chiudersi
quando l’apparecchio non è in funzione o per interventi di manutenzione.
- Tra il rubinetto di intercettazione ed il tubo che collega il cuocipasta sia installato un filtro meccanico per impedire
l’immissione di eventuali scorie ferrose che, ossidandosi, possono intaccare e determinare col tempo, l’ossidazione della
vasca.
- E’ consigliabile prima di collegare l’ultimo tratto di tubazione dell’attacco del cuocipasta, lasciare defluire un certo
quantitativo di acqua per spurgare il tubo da eventuali scorie ferrose.
2.5.1 SCARICOACQUA
Lo scarico dell’acqua pos. 1 figura a lato deve essere convogliato in un sifone di tipo
aperto pos. 2, in modo da non permettere il contatto fra tubo di scarico dell’apparecchio
ed il sifone di raccolta secondo le norme igieniche locali in vigore.
Lo scarico dell’apparecchio va connesso tenendo presente che la condotta deve resistere
ad una temperatura di circa 100°C.
2.6 COLLEGAMENTOALL’IMPIANTO DEL GAS
- L’apparecchio deve essere alimentato con gas avente le caratteristiche e la pressione riportata in tabella II.
- La pressione del gas si misura alla presa di pressione iniziale con i bruciatori accesi (vedere Fig. 1).
- L’apparecchiatura è collaudata e predisposta per funzionare a gas metano H G20 - 20 mbar.
* N.B.: Se la pressione in rete varia più del +10% della pressione nominale, viene consigliato di montare un regolatore di
pressione a monte dell’apparecchio per garantire la pressione nominale.
- L’allacciamento alla rete del gas deve essere effettuato con tubazione metallica di adeguata sezione e deve essere inserito
a monte un rubinetto di intercettazione omologato.
- Dopo l’allacciamento alla rete del gas, controllare che non esistano perdite nei punti di raccordo con bolle di sapone.
2.6.1 SCARICO DEI PRODOTTI DI COMBUSTIONE
Gli apparecchi devono essere installati in locali adatti per lo scarico dei prodotti della combustione che deve avvenire nel
rispetto di quanto prescritto dalle norme d’installazione.
Le nostre apparecchiature sono considerate (vedi Tabella II dati tecnici) come:
APPARECCHI A GAS TIPO: A1
Non sono previsti per essere collegati ad un controllo di scarico dei prodotti della combustione.
L’apparecchiatura a gas va sistemata sotto una cappa di aspirazione il cui impianto deve avere le caratteristiche conformi alle
Norme. Questa apparecchiatura necessita di almeno 2 m3/h • kW P.T. (Portata Termica).
Controllare l’aerazione della cucina; deve essere secondo le norme in vigore.
2.6.2 COME OTTENERE LA PORTATA TERMICA NOMINALE
Controllare se l’apparecchio è predisposto per il tipo di gas, pressione e categoria che corrisponde con il gas disponibile in rete.
Indicazione riportata sull’imballo e/o targhetta sull’apparecchio.
Se l’apparecchio è predisposto per un altro tipo di gas e pressione, occorre prima fare una trasformazione per il funzionamento
ad altro tipo di gas. Vedere la Tabella II per gli ugelli, vite del minimo (by-pass), regolazione dell’aria primaria, (X mm),
l’ugello del pilota e la pressione all’ugello del bruciatore principale.
N.B.: I nomi degli ugelli «2H» e «3+» sono visibili nella parte sinistra della Tabella II.
2H = G 20 - 20 mbar
3 + = G 30 - 29 mbar e/o G 31 - 37 mbar una coppia di gas e pressione.
Nel nostro settore abbiamo quasi sempre a che fare con G 31 - 37 mbar!
Nella Tabella II sono riportati i tipi di gas e pressione per ogni bruciatore e il relativo ugello, la distanza X mm della
regolazione dell’aria primaria, la vite del minimo (by-pass), l’ugello del pilota, la pressione massima e minima all’ugello, la
portata termica massima e minima e il consumo gas in l/h (15°C) o in g/h in caso di G.P.L.
Attenzione: Se la pressione «dinamica» del gas a monte dell’apparecchio è inferiore alla pressione minima della Tabella II,
l’allacciamento è proibito; in più l’installatore deve comunicare all’azienda del gas che la pressione in rete è troppo bassa.
N.B.: Se la pressione varia più del +10% della pressione nominale p.e. per G 20 - 22 mbar viene consigliato di montare un
regolatore di pressione a monte dell’apparecchio per garantire la pressione nominale.
Se la pressione in rete è oltre la pressione massima della Tabella II p.e. per G 20 - 25 mbar avvertire l’azienda del gas.
Controllare se la pressione in entrata ed all’ugello corrisponde con i valori riportati nella Tabella II.